Dr. Alessandro Maria Caboni
Medico-Chirurgo
Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale
Milano Firenze Genova Bergamo
+ 39 335 6937286
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Trattamento laser delle rughe sottili facciali

La procedura per il ringiovanimento facciale si divide in due: una invasiva ed una non invasiva.

Le procedure invasive sono principalmente quelle che utilizzano il Laser CO2 con una lunghezza d’onda di 10060 nanometri e il Laser Herbium Yag da 2094 nanometri.

Considerando che l’acqua è il costituente umano per quasi la totalità , l’energia applicata e generata da un laser crea una vaporizzazione immediata della epidermide e del derma papillare.Il risultato finale dell’utilizzo di simili Lasers è molto variabile e dipende dall’aggressività del trattamento della cute che dopo avere subito un danneggiamento va incontro ad un processo di guarigione che genera uno strato di collagene nuovo e rimodellato finemente.

A discapito degli ottimi risultati che si ottengono da simili procedure questo genere di trattamenti estetici che fino a poco tempo fa rivestivano il 70% dei trattamenti di ringiovanimento facciale si è ridotto ad un 30% proprio per le sequele date da un periodo di guarigione che può variare da sei mesi ad anche un anno.

La procedura non invasiva da noi adottatta invece causa anch’essa un danneggiamento a livello del derma papillare ma il meccanismo del laser adottato permette di passare oltre l’epidermide senza peraltro danneggiarla.

Le lunghezze d’onda utilizzate nel nostro studio prevedono l’utilizzo di due laser: Neodimio 1320 nm, Neodimio 1064nm e KTP 532 nm il cui principale cromoforo per entrambe le apparecchiature e l’acqua , l’emoglobina e l’ossiemoglobina.

La nostra procedura permette sicuramente di ottenere un effetto più profondo di quella con i Laser CO2 o l’Herbium senza avere il danno tissutale superficiale . E’ ovvio che ogni tipo di laser ha una sua modalità di funzionamento ma l’idea generale è appunto quella di creare un impattamento degli strati più profondi della cute che dopo aver subito un danneggiamento vengono stimolati a produrre nuovo collagene.

Nello studio da noi proposto abbiamo provato ad introdurre l'utilizzo di due apparecchiature Lyra 1032 nm ed Aura 532 nm della Laserscope che sono state utilizzate sia accoppiate che separatamente.

Queste apparecchiature come detto in precedenza creano una sorta di danno a livello dermico senza peraltro intaccare gli strati superficiali della cute.

Nello skin resurfacing cioè con Laser tipo CO2 o HERBIUM il meccanismo di funzionamento a livello biocellulare non è stato ancora completamente compreso.E' probabile che l'assorbimento di ottico da parte di target epidermici e dermici stimoli la secrezione di fattori di crescita che a loro volta inducono la formazione di matrice extracellulare. Considerando questa ipotesi si evince che la stimolazione dei cromofori stimola i processi di guarigione determinando lo stesso effetto sulle rughe.

Nel corso di circa 5 mesi abbiamo trattato 117 pazienti divisi in tre gruppi con presenza di rughe da moderate a profonde e con fototipi Fitzpatrick da 1 a 4.

Nel corso del nostro trattamento abbiamo preso come zona di riferimento da trattare le rughe del labbro superiore.Tutti i pazienti sono stati trattati da un solo lato per avere l'altra metà come controllo.

Abbiamo testato un primo gruppo di riferimento composto da 20 persone con caratteristiche fototipo Fitzpatrick 1 e 2 e 15 persone con fototipo 3 e 4 utilizzando unicamente il Laser Aura KTP 532 nm

a potenze comprese tra 7 e 9 joule/cm2 con impulsi di circa 30 millisecondi utilizzando una fibra da 4mm.

Il numero di trattamenti eseguiti per ciascun paziente è stato da un minimo di 3 ad un massimo di 6 con un intervallo di tempo di circa 3-4 settimane tra un trattamento e l'altro.

E' stato testato quindi un secondo gruppo composto da 20 persone sempre con fototipo 1 e 2 e 22 persone con fototipo 3 e 4 utilizzando il solo Laser Lyra 1064 nm con potenze di 27Joule/cm2 e sempre impulsi di 30 millisecondi ed utilizzando una fibra da 10 mm.

Ed infine un terzo gruppo dove sono state abbinate, a 20 persone con fototipo 1 -2 e 20 persone con fototipo 3- 4 , le metodiche e le dosi suesposte di entrambe le apparecchiature in esame.
Trattamento laser di vene e capillari couperose ed angiomi

La procedura da noi adottata prevede il trattamento in una o più sedute a seconda dell'entità delle lesioni mediante l'uso combinato di due laser Lyra ed Aura che sono in grado di coprire un ampio spettro d'azione sia sulle macchie che sui capillari.

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