DEFINIZIONE DEL VOLTO
Valorizza la struttura naturale del viso.
RISULTATI PERSONALIZZATI
Tecnica scelta in base alle proporzioni individuali.
TECNICHE DIFFERENTI
Protesi, filler, lipofilling o riposizionamento malare.
BELLEZZA AUTENTICA
Armonia senza alterare l’identità del volto.
Cos’è l’aumento degli zigomi
L’intervento agli zigomi permette di aumentarne la proiezione e migliorare l’armonia del volto.
Il risultato può essere ottenuto mediante:
- ✓ Protesi zigomatiche in silicone
- ✓ Filler permanenti o riassorbibili
- ✓ Lipofilling con grasso autologo
- ✓ Riposizionamento del grasso malare nei casi selezionati
Un risultato eccellente dipende non solo dalla tecnica chirurgica, ma anche dal senso estetico del chirurgo.
Le possibili soluzioni

PROTESI ZIGOMATICHE
Piccole protesi in silicone posizionate direttamente sopra l’osso zigomatico per aumentare la proiezione degli zigomi.

FILLER
Iniezione di sostanze riempitive che consentono di aumentare volume e definizione senza chirurgia.

LIPOFILLING
Utilizzo del grasso autologo prelevato dal paziente per un aumento armonioso dei volumi.
Anestesia
e ricovero
ANESTESIA LOCALE
per l’inserimento delle protesi.
ANESTESIA GENERALE
nei casi di avanzamento osseo.
INTERVENTO AMBULATORIALE
nella maggior parte dei casi.
Come viene eseguito l’intervento
Esistono diverse tecniche chirurgiche:
ACCESSO INTRAORALE
Incisione all’interno della bocca senza cicatrici visibili.
ACCESSO PALPEBRALE
Incisione lungo il bordo ciliare inferiore.
ACCESSO PREAURICOLARE
Incisione davanti all’orecchio con maggiore stabilità della protesi.
La scelta viene effettuata insieme al chirurgo in base alle caratteristiche anatomiche del paziente.
Prima e dopo l’intervento


PRIMA
Analisi della struttura del volto, della proiezione zigomatica e dell’armonia complessiva.
DOPO
Zigomi più definiti, miglior sostegno dei tessuti e maggiore equilibrio delle proporzioni facciali.
Le immagini mostrate sono puramente illustrative e non rappresentano un paziente reale né un risultato effettivamente ottenuto. I risultati degli interventi variano significativamente da persona a persona in base a fattori individuali. Non esistono garanzie di risultato analogo.
COSA SUCCEDE
DOPO L’INTERVENTO
Normalmente compare un ematoma post-operatorio che può permanere per circa una settimana.
Può essere presente gonfiore temporaneo che regredisce progressivamente nei giorni successivi.
POSSIBILI
COMPLICAZIONI
La complicanza più importante, seppur rara, è rappresentata dall’infezione.
Per questo motivo vengono adottati rigorosi protocolli di sterilità e terapia antibiotica post-operatoria.
PRECAUZIONI
DOPO L’INTERVENTO
Se viene utilizzato un accesso intraorale è fondamentale:
- • mantenere una perfetta igiene orale
- • utilizzare collutori alla clorexidina
- • evitare stiramenti eccessivi del labbro inferiore
- • seguire la terapia antibiotica prescritta
LA NOSTRA
TRASPARENZA
Scopri rischi, indicazioni e possibili complicazioni della chirurgia estetica.
Aumento degli Zigomi
L'intervento agli zigomi permette di accentuarli con l'impianto di una piccola protesi di silicone direttamente sopra l'osso zigomatico, oppure mediante l'utilizzo di sostanze riempitive permanenti iniettabili o il lipofilling.
Talvolta, nei casi in cui si sia verificata una caduta verso il basso del grasso malare, è possibile il suo riposizionamento chirurgico.
Un buon risultato dipende non solo dall'esperienza e dalla manualità del chirurgo, ma anche da un suo spiccato senso estetico.
*La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia esteticaAnestesia e ricovero
Nel caso di applicazione di una protesi l'anestesia è locale e l'intervento è ambulatoriale. Qualora si opti per una soluzione ortopedica di avanzamento, l'intervento viene eseguito necessariamente in anestesia generale.
Precauzioni prima dell'intervento
Una buona igiene orale è assolutamente necessaria per scongiurare il pericolo di infezioni nel caso dell'utilizzo di una tecnica di accesso chirurgico orale. Per tutte le altre tecniche valgono i criteri comuni a tutti gli interventi chirurgici.
Come viene eseguito l'intervento
Esistono diverse tecniche per eseguire l'intervento. Una prevede un'incisione all'interno della bocca, con il vantaggio di non lasciare nessuna cicatrice visibile. Un'altra tecnica fa passare la protesi attraverso un'incisione lungo il bordo ciliare delle palpebre inferiori. Esiste infine la possibilità di operare attraverso un'incisione davanti all'orecchio: questa soluzione garantisce maggior stabilità alla protesi ma comporta un maggior rischio di lesioni nervose.
Discutete assieme al vostro chirurgo quale tecnica si addica meglio al vostro caso. L'intervento viene normalmente eseguito in anestesia locale nell'ambulatorio del chirurgo plastico. Tenete presente che anestesia, antidolorifici o sedativi possono influenzare la capacità di reazione: fatevi accompagnare a casa dopo l'intervento e rimanete sotto osservazione per le prime 24 ore.
Per quanto concerne i materiali riempitivi iniettabili, la tecnica è molto semplice ma non priva di rischi di infezione del biomateriale impiantato. Nel caso dell'uso di grasso autologo vi è invece un riassorbimento parziale non facilmente valutabile e imprevedibile. Per quanto riguarda il riposizionamento della pommette si rimanda al capitolo lifting mesofacciale.
Cosa succede dopo l'intervento
Normalmente si forma un ematoma post-operatorio che permane per circa una settimana.
Possibili complicazioni
La complicazione principale, seppur rara, è il rischio di infezione.
Precauzioni dopo l'intervento
Nel caso di introduzione di una protesi attraverso l'accesso orale, è importante mantenere la massima igiene nella zona dell'intervento tramite l'uso di collutori alla clorexidina, ed evitare traumi o stiramenti eccessivi del labbro inferiore.
In ogni caso, qualunque sia la tecnica utilizzata, è consigliabile una terapia antibiotica dopo l'intervento.
