Cos’è il lifting viso
Con il tempo, la pelle del viso perde elasticità e tonicità, i tessuti si rilassano e i contorni si ridefiniscono. Il lifting viso agisce sulle strutture profonde per sollevare e riposizionare i tessuti, ridando al viso un aspetto più giovane e armonioso, senza stravolgere la tua espressività.
RIDEFINISCE
I contorni del viso e del collo.
RINGIOVANISCE
Riduce rughe e lassità cutanea.
ARMONIA
Risultati armoniosi e personalizzati.
Come si svolge l’intervento
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DURATA3 – 5 ore circa
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ANESTESIAGenerale o sedazione
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DEGENZADay surgery o 1 notte
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RECUPERO10 – 15 giorni per le attività sociali
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RISULTATOProgressivo e naturale nel tempo
Il lifting viso viene eseguito attraverso piccole incisioni strategiche, generalmente lungo l’attaccatura dei capelli e intorno all’orecchio.
I tessuti vengono sollevati, riposizionati e ridistribuiti per correggere cedimenti e rilassamenti.
L’obiettivo è ottenere un risultato dalla bellezza autentica, che migliori i contorni del viso e del collo senza alterare la tua identità.
A chi è indicato
È indicato per uomini e donne che presentano rilassamento cutaneo, perdita di tonicità e ridefinizione dei contorni del viso e del collo.
Ogni percorso è personalizzato in base alle esigenze e alle caratteristiche del paziente.
Bellezza autentica, armonia che si vede.

RIDEFINIZIONE DEL PROFILO

RIDUZIONE DELLE RUGHE

RASSODAMENTO DI COLLO E MANDIBOLA

ASPETTO PIÙ GIOVANE E RIPOSATO
Lifting Viso
Con l'invecchiamento la pelle del viso e del collo tende a rilassarsi, compaiono rughe più o meno profonde e depositi di grasso dove normalmente non sono presenti.
La pelle perde elasticità e la muscolatura del viso si rilassa. Complessivamente si ha l'impressione di un eccesso di pelle che a causa della forza di gravità cade verso il basso.
Un lifting può correggere questi effetti del tempo, eliminando la pelle e il grasso in eccesso, riposizionando il grasso dove è venuto a mancare e mettendo nuovamente in tensione la muscolatura che si è rilassata. Il viso torna ad avere un aspetto più giovanile e fresco.
*La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia esteticaLifting Mesofacciale
Si tratta di un intervento indicato soprattutto nella fascia di età che va dai 35 ai 45 anni per riposizionare i tessuti delle guance che hanno subito i primi processi di cedimento gravitazionale approfondendo i solchi nasogenieni. Il risultato è estremamente naturale in quanto permette di riposizionare in toto pelle, muscoli e grasso senza il rischio di lesioni.
In genere si eseguono delle incisioni invisibili nascoste tra i capelli o nella rima palpebrale inferiore e attraverso l'utilizzo delle fibre ottiche si riposiziona il cedimento dei tessuti senza lasciare cicatrici visibili. I risultati sono eccezionali con scarsissimi rischi, ma bisogna tenere presente che il post-operatorio necessita di almeno 4 settimane di convalescenza e recupero.
Lifting Ristrutturante
È un tipo di intervento molto avanzato che tramite le incisioni del lifting classico preauricolari e delle incisioni del lifting meso-facciale permette di ottenere un ringiovanimento di tutto il volto e del collo assolutamente naturale, senza dare un aspetto di pelle solamente "tirata". Spesso viene associato al lipofilling in maniera tale da ristabilire i volumi dei tessuti adiposi atrofizzati.
Il post-operatorio, proprio per l'entità dell'intervento, necessita di almeno 3–4 settimane di convalescenza per tornare alla vita sociale senza postumi quali edemi ed ematomi.
MACS
Le ultime novità in termini di lifting facciale vengono dall'effettuare un lifting con minimi scollamenti e soprattutto minime cicatrici come definito dall'acronimo Minimal Access Cranial Suspension. Si tratta di un lifting che per la sua natura conservativa permette di ottenere ottimi risultati con il minimo sanguinamento ed un recupero velocissimo. È indicato anche per chi è fumatore accanito e che non potrebbe effettuare un lifting convenzionale senza correre seri rischi vascolari, o per chi desidera un buon risultato con tempi di recupero ridotti.
L'incisione d'accesso parte dalla basetta e termina appena dietro il lobo auricolare. Lo scollamento del lembo è ridotto al minimo indispensabile per applicare 2 o 3 fili di sutura nei tessuti ptosici e riposizionarli verso l'alto: a livello del collo per risollevare la pelle rilassata, a livello mandibolare per definire meglio il bordo mandibolare e a livello dello zigomo per ridare armonia alla palpebra inferiore ed eliminare i solchi nasogenieni. Il tutto viene effettuato in sole due ore in anestesia locale e senza ricovero.
Lifting Endoscopico
Si tratta di un intervento mini-invasivo molto sofisticato che, tramite l'utilizzo delle fibre ottiche e di una microtelecamera introdotte al di sotto dei tessuti attraverso piccolissime incisioni nel capillizio, permette di effettuare in poco tempo e con un post-operatorio modesto un lifting frontale e del sopracciglio in maniera superba ed indolore. È indicato soprattutto per pazienti che necessitano di tornare alla vita sociale velocemente e di ringiovanire la porzione frontale.
Dopo aver introdotto le microtelecamere e messo in evidenza le strutture anatomiche, si procede ad elevare e fissare con fili di sutura le porzioni di sopracciglio e fronte da modificare, offrendo al paziente uno sguardo più luminoso, giovane e fresco. L'intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione in circa un'ora e mezza.
Cosa può fare un lifting
È importante sottolineare che la particolare tecnica di lifting da noi usata non prevede mai un eccessivo stiramento della pelle, che anzi deve rimanere abbastanza morbida per non dare l'impressione di un volto inespressivo ed immobile. Il vero effetto di ringiovanimento non si ottiene solamente con un totale stiramento di tutte le rughe, ma con un giusto e mirato rimodellamento e riposizionamento delle strutture cutanee e sottocutanee rilassate.
Non esistono indicazioni precise su quando sottoporsi a un intervento di questo tipo; la maggior parte dei pazienti ha un'età tra i 40 e i 60 anni. Sono stati praticati lifting facciali con successo anche su pazienti di 70–80 anni.
*La nostra trasparenza: i rischi della chirurgia esteticaIl lifting è un intervento individualizzato
Non esiste un solo tipo di lifting: l'intervento si può fare agendo solo su specifiche zone del viso usando tecniche diverse. L'intervento verrà pianificato con cura assieme al paziente tenendo conto di una grande quantità di variabili (età, tipo di pelle e costituzione morfologica, aspettative del paziente, ecc.).
Il lifting della fronte e delle sopracciglia spiana le rughe della fronte e solleva le sopracciglia. Il lifting temporale distende in particolare le zone degli occhi. Durante un lifting mesofacciale viene sollevato lo zigomo e riposizionato il grasso che con l'età tende a scendere verso il basso. Un lifting del collo aggiuntivo prevede, oltre alle incisioni del lifting mesofacciale, una piccola incisione sotto al mento per eliminare il grasso e la pelle in eccesso.
Il mini lifting è un piccolo intervento che agisce prevalentemente a livello delle cosiddette "zampe di gallina". Con delle piccole incisioni nel capillizio assolutamente invisibili si riescono a spianare le rughe delle zone periorbitarie e della fronte in anestesia locale. Gli effetti, essendo un intervento minore, sono meno duraturi ma le complicanze sono scarse.
Il lifting endoscopico è una tecnica applicata nelle zone della fronte, delle guance e degli occhi, con il vantaggio di richiedere solo tre o quattro piccole incisioni nel capillizio. Il chirurgo opera introducendo una piccolissima telecamera che gli permette, sotto visione diretta del campo operatorio, di riposizionare esattamente i tessuti.
Il lifting di una o più zone del viso può tranquillamente essere abbinato ad una blefaroplastica o ad altri trattamenti di ringiovanimento facciale (vedi capitoli relativi).
Quali risultati aspettarsi da un lifting
Il lifting può far apparire un viso più giovane di circa 10 anni, ma non può fermare il tempo. Il normale processo d'invecchiamento continua anche dopo l'intervento. La durata dei risultati è molto personale e dipende in gran parte dalla predisposizione individuale e dalla costituzione dei tessuti sottocutanei. Normalmente non ci sono controindicazioni a ripetere l'intervento dopo 8–10 anni.
Anestesia e ricovero
La sede e il tipo di anestesia vengono decisi in base alla tecnica dell'intervento prescelto. Normalmente un lifting più completo viene eseguito in clinica in anestesia generale, trattandosi di un lavoro di precisione che dura in genere circa 3–4 ore. Le analisi preoperatorie, così come la visita dell'anestesista, saranno effettuate nella stessa clinica il giorno prima dell'intervento. La degenza può durare fino a 1 giorno. Interventi più piccoli come il mini lifting possono invece essere eseguiti anche nell'ambulatorio del chirurgo plastico usando un'anestesia locale e un sedativo, senza alcun periodo di degenza.
Precauzioni prima dell'intervento
Per ridurre al minimo i rischi e le complicazioni osservate strettamente le indicazioni del vostro chirurgo sia prima che dopo l'intervento. Comunicategli sempre se soffrite di allergie o di altre malattie croniche. Se vi vengono lividi con facilità o sanguinate eccessivamente in caso di piccole ferite saranno necessarie alcune analisi per escludere difficoltà di coagulazione. Informate il vostro chirurgo nel caso aveste in programma una forte riduzione di peso, perché potrebbe influenzare il risultato. I fumatori dovrebbero smettere almeno 4 settimane prima dell'intervento, poiché il fumo interferisce negativamente con i processi di cicatrizzazione.
Sono controindicati antidolorifici tipo aspirina durante le due settimane precedenti l'intervento. È meglio evitare anche alcolici e sonniferi.
Chi porta i capelli molto corti può scegliere di farseli crescere un po' per nascondere meglio le cicatrici subito dopo l'intervento; a guarigione avvenuta potranno tranquillamente essere portati corti di nuovo. Non è necessario radersi i capelli nella zona delle incisioni.
Come viene eseguito l'intervento
In anestesia locale o generale vengono praticate le incisioni a seconda del tipo di lifting concordato con il chirurgo. Per un lifting temporale e meso-facciale il taglio parte dalle tempie, a circa 5 cm dall'attaccatura dei capelli, passa davanti alle orecchie, risale dietro il lobo e termina nella zona della nuca. Per un lifting della fronte il taglio si trova al limite della linea frontale dei capelli e va da un orecchio all'altro. Se necessario viene eseguita anche una piccola incisione al di sotto del mento.
La pelle viene scollata dal grasso e dai muscoli sottostanti. Con fili sottilissimi vengono riposizionati e fissati i tessuti, la muscolatura rilassata e i depositi di grasso; il grasso in eccesso viene aspirato o riposizionato. La pelle viene poi tirata, si elimina la parte eccedente e si procede alla sutura finale. In alcuni casi vengono posizionati per le prime 24 ore due piccoli tubicini di drenaggio dietro alle orecchie per aspirare eventuali ematomi. Una volta terminato l'intervento viene applicato un bendaggio leggermente compressivo. Il successo dell'intervento dipende dalla manualità, dall'esperienza e dal senso estetico del chirurgo.
Cosa succede dopo l'intervento
Subito dopo l'intervento la pelle sarà tesa e gonfia. Edemi sulle guance e sul mento sono normali; il massimo di gonfiore arriva 1 o 2 giorni dopo e può alterare notevolmente i lineamenti. Dopo 2 o 3 settimane i gonfiori saranno completamente riassorbiti.
Leggeri dolori potranno essere controllati con antidolorifici opportuni. Il bendaggio e gli eventuali drenaggi vengono tolti dopo un giorno, i punti di sutura generalmente dopo 10 giorni. Le cicatrici saranno ben nascoste dai capelli o da naturali pieghe della pelle. Per vedere il risultato finale bisogna aspettare, a seconda dell'intervento, alcuni mesi.
Possibili complicazioni
Una delle possibili complicazioni si manifesta con una diminuita sensibilità della pelle della fronte e davanti alle orecchie per un periodo più o meno lungo. La forte tensione della pelle può portare a una perdita temporanea dei capelli nella zona delle tempie, che ricresceranno nei mesi successivi. Altre complicazioni nascono da problemi di circolazione dovuti al fumo, che possono causare necrosi cutanee e cicatrici evidenti, correggibili con un piccolo intervento aggiuntivo.
In rarissimi casi, durante l'intervento, vengono lesionati nervi della pelle o dei muscoli; questi si rigenerano da soli nel giro di poche settimane o mesi. Una lesione permanente dei nervi facciali è una complicazione estremamente rara.
Precauzioni dopo l'intervento
Il tempo necessario alla completa guarigione dipende dal tipo di lifting eseguito e dalle proprie predisposizioni. In ogni caso è bene osservare un periodo di riposo di 5–8 giorni, durante il quale è meglio evitare attività fisiche eccessive, alcool, fumo, bagni turchi e saune. Dopo circa 8 giorni potete di nuovo fare la doccia e usare i trucchi per il viso.
Per 4 settimane non assumete antidolorifici come l'aspirina e non fumate. Durante questo periodo evitate anche di esporvi alla luce del sole diretta; successivamente, se prendete il sole, usate una protezione solare alta. Dopo 4 settimane potrete di nuovo praticare tutti gli sport.




